Rosaria & Luca

Sposa: ROSARIA
Sposo: LUCA
Chiesa: CONVENTO SANG GREGORIO TAUMATURGO – STALETTÌ(CZ)
Ristorante: FEUDO DEGLI ULIVI – BORGIA (CZ)

Settembre è il mese in cui si saluta l’estate ma è anche l’ultimo mese pieno per me, già in ottobre la situazione è più tranquilla. La mattina della seconda domenica del mese è quella in cui si è svolto questo matrimonio. Le temperature sono ancora abbastanza alte ma tutto sommato sopportabili rispetto all’agosto ormai passato. Gli sposi sono uno spasso! Conosciuti l’anno prima, abbiamo sin da subito stretto amicizia e anche in questo matrimonio è come se conoscessi tutti da tempo: meglio! Vivendo (gli sposi) abbastanza vicini, preferisco iniziare dalla sposa che è già in fase trucco prima di proseguire dallo sposo. Il luogo della preparazione è un contrasti visivo tra lo scuro dell’arredo e il chiaro della luce. I colori sono molto caldi e il controluce è fenomenale. Sfrutto qualche cornice e riflesso negli specchi e poi mi sposto dallo sposo. Lui è uno spasso; non c’è nulla da dire. Ama scherzare ed è sempre con il sorriso sulla bocca. La preparazione avviene in maniera tranquilla e tra una risata e l’altra, completiamo questa fase e ci congediamo per tornare dalla sposa. Dalla finestra filtra una luce morbida e calda che accende letteralmente i suoi verdi occhi. L’acconciatura raccolta è ben curata (ottimo il lavoro della parrucchiera) e in men che non si dica arriva il momento della vestizione. Vestizione particolare per due motivi fondamentali. Il primo è che la mamma non aveva mai visto l’abito della figlia e quindi l’emozione è stata forte in quell’attimo. La seconda è che la sua è una famiglia numerosissima! Quindi è stato uno spasso trovarsi in undici dentro una camera da letto. Una sfida! Sfida accolta e raccontata come meglio ho creduto. Hanno partecipato alla vestizione tutte le sorelle ed è stato proprio un bel momento. Fatte le dovute foto di rito, siamo pronti per uscire di casa dove il fratello -prendendo a braccetto la sposa- la accompagna fuori casa. L’uscita di casa è stata la situazione più forte che mi si è presentata in questa stagione lavorativa. Un’uscita ricca di emozioni e sorrisi fino a quando, la sposa, entra in auto e si volta… Si volta e realizza… Sta per “lasciare” una casa nella quale ha vissuto gioie e dolori e vedendo tutti i parenti e amici che sono li per lei, scoppia in lacrime. Ecco, è il momento giusto! Emozionato e carico di energia realizzo quello che per me è lo scatto dell’anno. Uno scatto che cerca di trasmettere tutto quello che ho scritto sopra. Proseguiamo per la nostra strada e ci rechiamo a Stalettì dove (oltre alla famosa granita) c’è una bellissima chiesa con un piazzale grande e pulito. Don Roberto è fenomenale e coinvolge tutti gli invitati facendoli partecipare attivamente alla funzione. Un sacerdote più unico che raro! Usciti dalla chiesa ci rechiamo al ristorante dove la festa prende forma e tutti -ma proprio tutti- si divertono in un clima festoso. Il sole si sta abbassando e la luce inizia a dorarsi sempre più. Decido quindi che è il momento giusto per fare qualche scatto nei campi e negli uliveti vicini. Tra una passeggiata e un abbraccio, penso che sarebbe carino includere l’auto nelle foto perchè non è un’auto normale ma è proprio l’auto dello sposo! Lui è un pilota e tra la sua collezione di auto spicca questa splendida 126 tenuta perfettamente a lucido e con un rombo notevole. Decido di creare una bella composizione sotto questa distesa di ulivi. Tra uno scatto e l’taltro troviamo un po’ di tempo ed entrambi si mettono le scarpe da corsa: Uno spasso! Purtroppo si sa: le cose belle durano poco e quindi passata una mezz’oretta in totale, decidiamo di tornare dagli invitati per il proseguimento della festa. Festa che si conclude con un emozionante ballo degli sposi. A voi una piccola selezione della storia di Rosaria & Luca.

 


Mario Amelio

Facebook
Instagram